USA: “sciamano” del 6/1/2021 si dà a politica e rompe con Trump
Lo "sciamano" del 6 gennaio 2021 si dà alla politica e rompe con il presidente statunitense Donald Trump.
(Keystone-ATS) Jake Angeli, diventato uno dei simboli dell’assalto al Campidoglio per la foto in cui compare con il volto dipinto di rosso, bianco e blu e un copricapo di pelliccia con corna di bisonte nere, ha annunciato l’intenzione di candidarsi a governatore dell’Arizona. E si è trasformato in un duro critico di Trump.
Nonostante la grazia ricevuta per l’assalto di esattamente cinque anni or sono, Angeli (il suo nome legale è Jacob Chansley) definisce oggi l’amministrazione di Trump “un disastro corrotto” e accusa l’inquilino della Casa Bianca di tradire le promesse anti-interventiste e anti-sistema che avevano alimentato il movimento Make America Great Again (MAGA, in italiano rendiamo l’America di nuovo grande) di sostegno a Trump.
Durante il processo a suo carico si è mostrato pentito, mentre il suo avvocato Albert Watkins ha affermato che Angeli ha sofferto di problemi di salute mentale per tutta la vita adulta, e ha anche spiegato che il 38enne “aveva un’affezione per Trump non dissimile dal primo amore che un uomo può provare per una donna. Trump era per lui come il primo amore”.
Ora invece, come ha spiegato lui stesso al quotidiano britannico The Times, ha deciso che a novembre si candiderà come indipendente a governatore del suo Stato per combattere un sistema che è “in guerra” con la popolazione a favore dell’élite superricca.