Vendite alcol a giovani, quasi un terzo negozi fuorilegge
(Keystone-ATS) Ancora troppi spacci vendono alcolici a giovani che non hanno l’età legale per consumarli.
Lo indica una nota odierna dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD), da cui risulta che il 28,7% dei test d’acquisto eseguiti – 7225 – nel 2017 è sfociato in una cessione illecita di birra, vino o altre bevande. Unico elemento positivo: rispetto al 2016 si è constatata una flessione del 3%.
Dal 2009, la percentuale di vendite illecite oscilla attorno al 30%, con un massimo del 33,7% nel 2014 e un minimo del 25,8% nel 2013.
La vendita di birra e vino ai minori di 16 anni nonché di bevande spiritose ai minori di 18 anni è vietata dalla legge (nel Canton Ticino, la vendita di tutte le bevande alcoliche è vietata ai minori di 18 anni). Tuttavia, nella prassi questo divieto continua ad essere aggirato, spiega l’AFD.
Come per gli anni precedenti, anche nel 2017 sono stati rilevati risultati differenti a seconda del punto vendita. Percentuali di abuso pari al 44% sono state registrate durante manifestazioni, 38% nei bar e 31% nei ristoranti. Molto al di sotto di queste cifre si situano le stazioni di servizio (13,7%) e le catene di negozi (24%).