Vicenda Gheddafi: rinviati al 2-3 gennaio processi contro svizzeri
(Keystone-ATS) BERNA – La giustizia libica ha deciso di rinviare al 2 gennaio il processo contro Max Göldi, cittadino svizzero trattenuto in Libia dal luglio 2008. Lo ha indicato all’ATS il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) su segnalazione dell’ambasciata svizzera a Tripoli, precisando che non si conoscono i motivi del rinvio.
Il processo “per esercizio di attività economiche illegali” contro il direttore dell’antenna libica del gruppo ABB, avrebbe dovuto tenersi ieri. Oggi invece dovrebbe essere giudicato per la stessa imputazione l’altro cittadino svizzero, Rachid Hamdani. Stando al portavoce del DFAE, Erik Reumann, i servizi di Micheline Calmy-Rey non dispongono di alcuna informazione su questo procedimento.
I due Svizzeri sono già stati condannati il 30 novembre a 16 mesi di detenzione e a una multa di circa 1’500 franchi per violazione delle regole sui visti. Contro questa decisione hanno presentato ricorso e il loro caso verrà esaminato il 22 dicembre.
Amnesty International ha lanciato il 3 dicembre, con il sostegno delle famiglie, un’azione in sostegno degli ostaggi. L’organizzazione aveva reso noto giovedì che l’ambasciata svizzera in Libia aveva ricevuto 460 cartoline di solidarietà e 64 lettere. Migliaia di altre missive sono però ancora in viaggio verso Tripoli.