Accuse anche in Svizzera contro coppia di pedofili arrestata in India
Accuse anche in Svizzera contro i due coniugi di Steinhausen, nel Canton Zugo, arrestati lo scorso dicembre in India per abusi sessuali su minori e altri reati. Sul marito pendono due denunce per atti sessuali con fanciulli, ha indicato oggi l'Ufficio dei giudici istruttori di Zugo.
A Mumbai/Bombay, contro la coppia svizzera è stata formalizzata dalla polizia il 5 marzo l’accusa di sequestro di minori, seduzione allo scopo di avere poi rapporti sessuali e traffico di materiale pedo pornografico. La magistratura di Zugo aveva aperto una propria inchiesta il 20 dicembre, quattro giorni dopo l’arresto dei due in un albergo di lusso della metropoli indiana.
Gli inquirenti del cantone di domicilio della coppia di pedofili stanno cercando di accertare se l’uomo di 59 anni e la donna di 56 abbiano commesso reati analoghi a quelli indiani anche in Svizzera e in altri Paesi. Quanto finora appurato conferma i sospetti di atti sessuali con fanciulli da parte dell’uomo e di complicità da parte della donna, scrive il giudice istruttore incaricato del caso.
Non ha invece trovato conferma il sospetto di complicità da parte di altre persone e neppure quello che la coppia gestisse un sito internet con foto pornografiche a carattere pedofilo. Non ci sono indicazioni – prosegue il giudice istruttore – che i coniugi abbiano diffuso sul web o in altro modo immagini di questo genere. Sul computer di casa sono state sì trovate fotografie porno di bambini, ma si tratterebbe di immagini per lo più scaricate da internet.
In India i due svizzeri rischiano fino a 10 anni di carcere per i reati di cui sono accusati. Il processo dovrebbe tenersi al più presto, ha indicato mercoledì la polizia di Bombay, senza indicare però alcuna data. I coniugi si proclamano innocenti.
La coppia, giunta a Bombay l’11 dicembre scorso ed ora rinchiusa nella prigione centrale della metropoli indiana, è accusata di aver girato in un albergo a cinque stelle film pornografici con minorenni adescati per le strade con giocattoli, denaro, vestiti alla moda, dolciumi e altri regali. A denunciarli sarebbe stata una organizzazione non governativa contro la pedofilia. Durante la retata del 16 dicembre sono stati sequestrati un laptop, una macchina fotografica e «parecchi rullini di film». Oltre che in India i due avrebbero operato anche in altri Paesi del Terzo Mondo, tra cui Thailandia e Sri Lanka.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.