The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Al Davos la Coppa Spengler 2000

Arno Del Curto festeggia con i suoi giocatori la conquista della Coppa Spengler Keystone

Dopo le sconfitte del 1996 e del 1998 contro la selezione canadese nella finale del suo torneo casalingo, la squadra di Arno Del Curto si è presa domenica la rivincita, sconfiggendo in finale il Team Canada per 4 a 2.

Tutto esaurito e tifo alle stelle, per la finale 2000 della Coppa Spengler, che per la squadra di casa si è risolta in una vera e propria apoteosi, che ha coronato un torneo eccezionale.

A proprio agio durante tutta la settimana, la squadra allenata da Arno Del Curto sperava di poter prendere la rivincita sui nordamericani, che l’avevano battuta a due riprese. Ora, è cosa fatta, e dopo 42 anni il Davos è tornato a primeggiare, conquistando l’undicesima Coppa Spengler.

L’incontro è stato aperto fino alla fine. Dopo un inizio folgorante dei padroni di casa, che sono andati in rete con Samuelsson al quinto minuto, c’è stato il risveglio dei canadesi, che hanno marcato con Roy al nono e con Dubé al decimo del primo tempo.

Ma i giocatori della squadra allenata da Fleming non hanno saputo approfittare della loro supremazia per dare il colpo di grazia al Davos, grazie anche alla grandissima prestazione del portiere gialloblù Weibel, autore di provvidenziali interventi a difesa della sua porta.

Al quattordicesimo del tempo centrale, la rete di Falloon riportava le squadre in parità, dando nuove speranze al Davos, che riusciva poi a portarsi in vantaggio con Nilsson, al dodicesimo del terzo tempo. È poi toccato nuovamente a Falloon, consacrato miglior giocatore del Davos, marcare la rete della sicurezza a un minuto dal termine dell’incontro.

Con questa meritata vittoria del Davos, la settantaquattresima edizione della Coppa Spengler si è conquistata un degno posto nella storia del torneo, non foss’altro che per il record di spettatori, il cui numero ha quasi toccato la soglia degli ottantamila.

E tutto lascia ora presagire un grande successo anche per il settantacinquesimo anniversario della Coppa, l’anno prossimo.

Mathias Froidevaux, Davos

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR