Attentato contro gli uffici di El-Al a Zurigo
L'esplosione, avvenuta nella notte su mercoledì, ha provocato solo danni materiali. L'azione è stata rivendicata da "Prospettiva rivoluzionaria", gruppo di estrema sinistra attivo dal 1995, già responsabile di diverse azioni del genere in Svizzera.
Un ordigno di debole intensità è esploso, nella notte tra martedì e mercoledì, davanti gli uffici della compagnia aerea israeliana El- Al a Zurigo danneggiando la porta d’entrata dell’edificio e causando un principio d’incendio. L’esplosione è avvenuta poco dopo mezzanotte in una delle principali vie commerciali della città. Non ci sono stati feriti. L’attentato è stato rivendicato con un fax inviato all’ats da un gruppo denominato “Revolutionäre Perspektive”, “Prospettiva rivoluzionaria”.
Il gruppo chiede di porre fine ai massacri in Turchia, nel Kurdistan e in Palestina, esprime solidarietà con le lotte dei prigionieri politici e critica i vertici economici di Seattle, Praga e Davos. Il fax cita anche un attentato commesso davanti al consolato turco ma la polizia non ha confermato la notizia. Secondo il Ministero pubblico della Confederazione si tratta di un gruppuscolo di estrema sinistra, attivo dal 1995.
“Prospettiva rivoluzionaria” ha già rivendicato diversi attentati in Svizzera: nel 1999 gli attacchi ebbero come bersaglio un’istituzione americana e il centro dei Congressi di Davos, poche settimane prima dello svolgimento del forum economico mondiale. Nel 2000 lo stesso gruppo ha compiuto attentati esplosivi ai danni di immobili dell’esercito a Berna, degli uffici del procuratore distrettuale di Zurigo e del consolato di Francia a Zurigo.
La polizia sta ancora cercando di capire con precisione cosa è stato usato per compiere l’attentato della notte scorsa, che ha causato danni per circa 10’000 franchi svizzeri.
swissinfo e agenzie
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