Codice di condotta contro il turismo sessuale
La Federazione svizzera delle agenzie di viaggio ha firmato giovedì un codice di condotta per lottare contro lo sfruttamento sessuale di cui sono vittima i bambini.
Il testo incita le agenzie di viaggio ad informare i loro clienti come pure a sensibilizzare gli agenti e gli accompagnatori. Il codice ratificato giovedì a Montreux, nel canton Vaud, dall’associazione mantello delle agenzie di viaggio elvetiche è stato elaborato nel 1997 dalla rete di protezione dei bambini Ecpat International.
Secondo l’Associazione svizzera per la protezione dell’infanzia, il fenomeno del turismo sessuale coinvolge circa 1,8 milioni di bambini nel mondo.
In Germania, il numero dei turisti sessuali pedofili è stimato a circa 40’000 all’anno. Recentemente turisti svizzeri erano stati implicati in simili casi in India e Marocco.
Fino a poco tempo fa, questa problematica era un po’ “marginalizzata” in Svizzera, ha sottolineato Karolina Frischkopf, responsabile della sezione svizzera di Ecpat.
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