Il consiglio federale adotta una serie di misure contro i terremoti
I rischi legati a un terremoto in Svizzera non devono essere sottovalutati, e perciò il governo ha deciso di istituire una centrale di coordinamento con compiti di consulenza e di sostegno dell'intera amministrazione federale.
Per colmare le lacune costatate in materia di protezione contro i terremoti, il Consiglio federale intende inoltre studiare, entro il 2004, possibilità concrete d’intervento. Si tratterà, in particolare, di appurare in che misura la Confederazione potrà risarcire i danni in occasione di grossi sismi e come potranno essere migliorate le disposizioni legali.
La Confederazione elaborerà pure un concetto d’intervento in caso di terremoto, che sarà messo a disposizione di cantoni e comuni. Parallelamente sarà allestito un inventario della sicurezza delle infrastrutture federali importanti, ubicate nelle zone a rischio (Vallese, Basilea, Engadina, Svizzera centrale, vallata sangallese del Reno).
Nella pianificazione di nuovi impianti dovranno essere applicate le norme parasismiche esistenti. Nei programmi di risanamento si dovrà controllare la sicurezza delle infrastrutture e dovranno essere adottate eventuali misure di rafforzamento.
Saranno inoltre proposti provvedimenti concreti da applicare per i beni culturali d’importanza nazionale. Nel 2004, il Dipartimento federale dell’ambiente redigerà un rapporto su questa serie di misure, comprendenti pure la pianificazione dei lavori tra il 2005 e il 2008.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.