La Svizzera aderisce alla convenzione del Consiglio d’Europa sulla corruzione
La Svizzera ha sottoscritto la convenzione penale del Consiglio d'Europa contro la corruzione. La firma è stata posta lunedì da Alain-Denis Henchoz, incaricato d'affari elvetico presso l'organizzazione di Strasburgo. Il Consiglio federale l'aveva approvata già il 14 febbraio scorso.
La convenzione è molto più incisiva di quella dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), ratificata l’anno scorso, che si limita a sanzionare la corruzione attiva di funzionari stranieri.
Quella del Consiglio d’Europa impone agli stati di punire la corruzione attiva e passiva sia all’interno che all’estero e nei confronti di tutti coloro che ricoprono una funzione ufficiale, per esempio anche i dirigenti di un’organizzazione internazionale. Devono inoltre essere sanzionate anche le persone giuridiche.
Finora la convenzione è stata ratificata da nove stati. Affinché entri in vigore ciò deve essere fatto da 14 nazioni.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.