The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

La Svizzera pareggia a Belgrado e rimane in corsa per i mondiali

Lonfat (8), Frey (18) e Müller si congratulano con Chapuisat, autore della rete del pareggio Keystone

Nonostante l'assenza di alcuni giocatori importanti, tra i quali Sforza e Türkylmaz, la nazionale di calcio rossocrociata è riuscita a pareggiare per 1 a 1 contro la Jugoslavia, in un incontro per le qualificazioni ai mondiali. Con 5 punti in classifica, la compagine allenata da Trossero può ancora ambire al torneo finale in Giappone e Corea.

Davanti agli oltre 30mila spettatori assiepati sugli spalti dello stadio del Partizan, la nazionale di Jugoslavia è tornata sabato sera a giocare per la prima volta in casa dopo due anni, in concomitanza con il secondo anniversario dell’inizio dei bombardamenti Nato su Belgrado. Un incontro importante anche sul piano simbolico, dunque, che la fortissima squadra balcanica ha affrontato nel ruolo di netta favorita.

Ma malgrado l’alta classe dei suoi giocatori, la Jugoslavia non è riuscita a sviluppare la pressione necessaria per smantellare lo schieramento difensivo degli elvetici, che durante buona parte della partita hanno saputo ben controllare il gioco a centrocampo, intralciando le manovre offensive degli jugoslavi e impedendo loro di penetrare nelle retrovie. Anzi, la migliore occasione da rete, nel corso del primo tempo, l’hanno avuta proprio gli elvetici, con un colpo di testa di Lonfat finito addosso al portiere avversario.

Soltanto dopo la rete dell’1 a 0, realizzata per la Jugoslavia da Mihajlovic al 69′ su calcio di punizione, i rossocrociati hanno perso in alcune occasioni il controllo della situazione, offrendo agli avversari alcune occasioni da rete. Ma la fortuna, e i prontissimi riflessi del portiere Pascolo, hanno impedito ai padroni di casa di raddoppiare.

Poco impressionati dall’espulsione dell’allenatore Trossero, allontanato dal campo per le eccessive proteste contro la terna arbitrale, negli ultimi minuti gli svizzeri sono riusciti a pareggiare con Chapuisat, che approfittando di un errore del portiere jugoslavo ha saputo trasformare di testa un cross di Fournier.

Con questo pareggio, la Svizzera si isaa al terzo posto del gruppo uno, con 5 punti, dietro alla Russia, con 7 punti, e alla Slovenia, che ne ha 6 – e davanti alla Jugoslavia e alle Isole Färöer, con 4 punti ciascuno. Nella prossima partita, mercoledì a Zurigo, i rossocrociati dovranno affrontare la compagine del Lussemburgo, che non ha ancora conquistato alcun punto. Se, come vuole il pronostico, i rossocrociati dovessero imporsi con una buona differenza reti, potranno continuare a sperare di qualificarsi per il turno finale dei mondiali del 2002 in Giappone e Corea.

swissinfo

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR