Visita parlamentare ad Hänggi e Giovanoli in carcere in Guatemala
Il consigliere agli Stati ticinese Dick Marty ed il consigliere nazionale bernese Ruedi Baumann, in Guatemala con altri parlamentari elvetici, hanno visitato sabato in carcere gli svizzeri Nicolas Hänggi e Silvio Giovanoli, accusati di traffico di droga.
Giovanoli si è lamentato del «carente sostegno» dell’ambasciata svizzera nel Paese centroamericano. Prima della visita l’ambasciatore Christian Hauswirth aveva dichiarato che il caso dei due svizzeri, è seguito in prima linea dal console Jakob Fehr, che ha regolarmente contatti con Hänggi e Giovanoli e si occupa di loro nel limite delle possibilità offerte. Inoltre il Dipartimento federale degli affari esteri ha richiesto recentemente una perizia giuridica per chiarire fino a che punto la procedura fin qui seguita corrisponda alle norme della giustizia guatemalteca.
Hänggi e Giovanoli sono stati condannati a fine agosto in un nuovo processo di primo grado a 12 anni di reclusione. La difesa ha ricorso in appello ma non si sa ancora quando la Corte d’appello di Zacapa si rioccuperà del caso. Il padre di Nicolas, l’ex direttore di Nestlé Guatemala Andreas Hänggi, era stato anch’egli arrestato nell’agosto 1997. Dopo essere stato prosciolto in appello nel febbraio 1999 si è trasferito in Argentina, dove vive con la moglie e un altro figlio.
In tutto otto parlamentari elvetici, su invito delle Chiese bernesi, hanno partecipato al viaggio in Guatemala conclusosi nel fine settimana. Nel corso della visita sono stati ricevuti anche dal presidente Alfonso Portillo.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.