Vodese Yvan Pahud non si candida per succedere a Guy Parmelin
Il vodese Yvan Pahud ha annunciato questa sera che non si candiderà alla successione del consigliere federale Guy Parmelin. Pur essendo interessato alla carica, il sindaco di Sainte-Croix ritiene che non sia "il momento giusto".
(Keystone-ATS) “È stata una decisione difficile da prendere, perché la funzione mi interessa”, ha dichiarato al programma Forum della RTS. “Ma oggi desidero dedicarmi al mio comune, al mio cantone e alla mia famiglia”, ha aggiunto il politico, padre di due adolescenti.
Pahud, 46enne, si era messo a disposizione del suo partito per garantire una candidatura nella Svizzera romanda, nel caso in cui Céline Amaudruz non si fosse candidata. Ma con l’annuncio della ginevrina, giovedì, questa condizione è stata soddisfatta.
“Oggi, con Céline Amaudruz, abbiamo una candidata in grado di difendere questo seggio. E sarebbe un errore strategico moltiplicare le candidature della Svizzera romanda in vista del ticket che il partito dovrà comporre per l’elezione”, ha precisato il consigliere nazionale al quotidiano 24 Heures.
Prevede una “battaglia estremamente difficile” per difendere il seggio dell’UDC romando. “A volte lo si dimentica, ma i romandi rappresentano solo un quinto del gruppo UDC”, ricorda. “In quanto minoranza, siamo condannati a sgomitare per farci sentire”, prosegue su 24 Heures.
Il nome di Pahud era circolato tra i possibili candidati nella Svizzera romanda. Si attende ancora, in particolare, la decisione del friburghese Nicolas Kolly. Consigliere nazionale eletto nel 2023, quest’ultimo si è detto interessato a una candidatura. Comunicherà la sua decisione a breve.
Le sezioni cantonali dell’UDC hanno tempo fino al 23 ottobre alle 12.00 per inoltrare le loro candidature alla commissione di ricerca. Quest’ultima sottoporrà poi la sua proposta alla presidenza del gruppo parlamentare entro il 13 novembre. Il 20 novembre, il gruppo parlamentare alle Camere federali dovrebbe decidere chi figurerà sul ticket. Il 9 dicembre, l’Assemblea federale eleggerà il successore di Parmelin, che entrerà in carica il primo gennaio.