ZH: un guanto di armatura del XIV secolo perfettamente conservato
(Keystone-ATS) Un guanto di armatura del XIV secolo completamente conservato è venuto alla luce durante scavi effettuati a Kyburg, sede di un castello medievale nel canton Zurigo. Il servizio archeologico cantonale ha presentato oggi alla stampa la “sensazionale” scoperta.
Finora solo cinque guanti di questo tipo sono stati trovati in Svizzera, ha dichiarato oggi in una conferenza a Dübendorf la responsabile degli scavi presso il servizio archeologico cantonale, Lorena Burkhardt. Nessuno di questi reperti è però così ben conservato e presenta così tanti dettagli come il guanto di Kyburg.
Sono state ritrovate tutte le parti in ferro di questo guanto e le singole dita sono addirittura completamente prive di corrosione e sembrano come nuove. “Questo ci permette di riconoscere molti dettagli del disegno e della decorazione”. Inoltre, la maggior parte degli altri guanti d’arme conosciuti risale al più presto al XV secolo.
In una cantina medievale
Gli archeologi hanno scoperto il guanto destro completo e alcuni frammenti del suo omologo sinistro durante uno scavo per la costruzione di un seminterrato nel villaggio di Kyburg.
I reperti si trovavano in un’antica cantina medievale per la tessitura, distrutta da un incendio nel XIV secolo. Assieme a uno stampo di fusione, gli archeologi hanno scoperto, oltre al guanto, più di 50 oggetti metallici ben conservati, come martelli, chiavi e punte di proiettili.
Si tratta di un guanto fabbricato secondo standard elevati. Le parti erano originariamente rivettate su un guanto di pelle e anche le 25 singole piastre metalliche erano rivettate l’una all’altra. “Questo permetteva una grande mobilità”, ha spiegato Burkhardt.
“Il lavoro è solo all’inizio”
“Il lavoro scientifico è solo all’inizio”. Ancora non si sa ad esempio a chi appartenesse il prezioso guanto d’arme. Non è nemmeno chiaro perché siano stati trovati finora così pochi di questi oggetti: “Erano rari anche nel Medioevo o sono stati fusi?”, si chiede l’archeologa.
Una copia del sensazionale ritrovamento sarà esposta nella mostra permanente del Castello di Kyburg a partire dalla fine di marzo. L’originale sarà esposto per tre settimane a settembre.