Zurigo: professori universitari protestano contro campagna UDC
(Keystone-ATS) ZURIGO – Il “clientelismo tedesco” si fa strada negli atenei e negli ospedali zurighesi: in segno di protesta contro l’affermazione contenuta in una recente campagna dell’UDC, più di 200 professori dell’Università e del Politecnico di Zurigo hanno firmato un annuncio a tutta pagina pubblicato oggi sulla “Neue Zürcher Zeitung” (NZZ).
L’affermazione criticata dai professori è contenuta in una serie di inserzioni pubblicate in vista delle elezioni per il rinnovo del municipio e del consiglio comunale della città sulla Limmat, che si tengono il prossimo 7 marzo. In un annuncio intitolato “Sempre più arroganza straniera!”, l’UDC di Zurigo scrive che “il clientelismo tedesco (Deutscher Filz) si allarga, visto che i tedeschi preferiscono dare lavoro ad altri tedeschi, nelle università come negli ospedali”.
Nella loro inserzione di protesta, i professori rimproverano all’UDC di “minare la formazione dei giovani e di avvelenare la società con la sua retorica razzista e xenofoba”. L’UDC mette in pericolo “ciò che rende vivibile la nostra città e il nostro paese: l’amichevole vicinanza fra culture”.
I professori dei due atenei si dicono inoltre “felici, che eccellenti studenti e professori provenienti dalla Germania e da altri paesi siano attivi a Zurigo. Ricerca e insegnamento hanno una dimensione internazionale”. In un simile contesto “chi si isola, ha perso”.