Aiea, ‘in vigore una tregua in area centrale di Zaporizhzhia’
Un "cessate il fuoco localizzato, mediato dall'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea), è entrato oggi in vigore sulla linea del fronte nei pressi della centrale nucleare di Zaporizhzhia (Znpp)": lo annuncia un comunicato diramato dall'agenzia stessa.
(Keystone-ATS) L’accordo, aggiunge l’Aiea, permette di avviare “cruciali riparazioni delle linee elettriche per prevenire il rischio di un incidente nucleare’.
L’Aiea spiega che una linea elettrica da 750 kilovolt è danneggiata “da oltre due mesi” a causa di azioni di guerra, il che fa sì che “la più grande centrale nucleare d’Europa dipenda in questo momento “da una sola linea da 330 kV”. Nelle ultime settimane, la centrale ha perso più volte l’accesso anche a questa linea, ed è stata quindi costretta ad avviare i generatori diesel di emergenza come ultima risorsa.
Il direttore generale dell’agenzia, Rafael Grossi, ha dichiarato che la Russia e l’Ucraina hanno “collaborato in modo costruttivo con l’Aiea durante settimane di colloqui delicati e complessi”, arrivando a concordare un cessare il fuoco “nell’interesse della sicurezza nucleare”.
Quello annunciato oggi è il sesto cessate il fuoco temporaneo negoziato da Grossi con Mosca e Kiev dalla fine dello scorso anno, ricorda l’Aiea.
Durante lavori monitorati dall’Aiea – si aggiunge nel comunicato – tecnici delle due parti nei prossimi giorni cominceranno a riparare i danni provocati dalla guerra alla linea elettrica da 750 kilovolt Dneprovskaya, dopo un esteso sminamento dell’area”.
Ieri i responsabili della centrale nucleare di Zaporizhzhia, gestita dai russi, avevano accusato le forze ucraine di avere effettuato “molteplici attacchi” con droni sul territorio della centrale termoelettrica nei pressi dell’impianto nucleare.