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BL: intascava soldi dei parchimetri, ex agente condannato

Keystone-SDA

Un ex agente della polizia comunale di Laufen, nel canton Basilea Campagna, è stato condannato oggi a due anni di carcere con la condizionale per aver intascato, per quasi 20 anni, i soldi dai parchimetri.

(Keystone-ATS) L’ex funzionario, oggi pensionato, ha ammesso di aver rubato il denaro, che ha poi perso al casinò.

L’imputato, che oggi ha 67 anni, è stato giudicato colpevole di furto per mestiere dal Tribunale penale di Muttenz (BL). Oltre ai 24 mesi di detenzione sospesi con la condizionale, l’ex funzionario è stato condannato a sostenere spese processuali per 8’700 franchi e giudiziarie per 5’000 franchi, nonché alla restituzione di 6’200 franchi al comune di Laufen. La sentenza è più mite rispetto a quanto richiesto dalla procura: 27 mesi di prigione, di cui sei da scontare, per ripetuta appropriazione indebita qualificata.

Prescrizione per anni prima del 2011

L’uomo aveva lavorato per 22 anni come poliziotto comunale. Tra i suoi compiti vi era anche quello di svuotare i contenitori di monete dei parchimetri. Non è del tutto chiaro quando avrebbe iniziato a intascare il denaro contante, probabilmente già nel 2003. A causa della prescrizione, però, nella sentenza è stato considerato solo il periodo dal 2011 al 2021, anno del suo pensionamento.

Stando all’atto d’accusa, in un primo momento avrebbe versato sul conto della città solo una piccola parte dell’importo prelevato. Poi, dal 2013, e salvo un’eccezione, più nulla. L’ammontare della somma – in aula si è parlato di circa mezzo milione di franchi – è ancora “un grosso punto interrogativo”, ha dichiarato la presidente del tribunale nel pronunciare la sentenza.

480’000 per procura, 540’000 per città

Durante il processo, il Ministero pubblico ha accusato l’ex poliziotto di aver sottratto complessivamente denaro per oltre 480’000 franchi dai parchimetri collettivi di Laufen e di averli poi spesi sui tavoli da gioco di Basilea e del Giura. L’avvocato della cittadina, costituitasi parte civile nel processo, ha parlato di un importo fino a 540’000 franchi e ha presentato una corrispondente richiesta di risarcimento.

L’imputato avrebbe abusato della fiducia del suo datore di lavoro per molti anni. Inoltre, avrebbe agito in modo sistematico e tattico per arricchirsi, ha affermato la procura nella sua requisitoria.

Difesa: chiesta archiviazione procedimento

Il difensore dell’ex poliziotto aveva messo in dubbio il metodo di calcolo del Ministero pubblico e del comune di Laufen riguardo all’ammontare del reato. I fatti non sono contestati e il suo cliente aveva già confessato nel 2023. Tuttavia, la difesa ha contestato l’entità dell’importo sottratto, stimandola in “soli” 80’000 franchi.

A suo avviso, si sarebbe trattato di “reati contro il patrimonio di lieve entità”, che avrebbero dovuto essere considerati contravvenzioni e quindi già prescritti. Aveva quindi chiesto l’archiviazione del procedimento. In aula, l’ex agente si è pentito di aver commesso una “stupidaggine” e per questo si è scusato. Tuttavia, ha anch’egli messo in dubbio l’entità finanziaria del suo reato.

La sentenza non è ancora definitiva.

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