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Didier Burkhalter (foto d'archivio)

Keystone/EPA/FELIPE TRUEBA

(sda-ats)

Didier Burkhalter sarà venerdì e sabato prima a Cipro e poi in Giordania.

La migrazione, le sue conseguenze e le risposte da dare a questo fenomeno saranno i temi principali del viaggio, indica in una nota odierna il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) da lui diretto.

A Nicosia il consigliere federale parteciperà alla riunione del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa. I rappresentanti dei 47 paesi membri parleranno del "rafforzamento della sicurezza democratica" nel continente, di lotta al terrorismo e dell'indennizzo alle vittime di atti violenti, come pure di un piano d'azione per proteggere i bambini profughi e migranti in Europa.

La migrazione e la situazione precaria dei bambini saranno anche al centro della seconda tappa in Giordania. Nel paese mediorientale Burkhalter inaugurerà un impianto per l'acqua potabile nel campo profughi di Azraq, che ospita circa 35 000 profughi siriani e che la Svizzera sostiene nell'ambito della "più grande operazione umanitaria della storia elvetica". L'impianto fornirà agli abitanti del campo un accesso diretto a questo bene di prima necessità senza il bisogno di ricorrere al trasporto su camion, come avviene finora.

In Giordania - scrive il DFAE - la Svizzera si impegna non solo per il miglioramento delle condizioni di vita dei profughi siriani, ma offre sostegno anche alla popolazione locale, messa a dura prova dall'arrivo di milioni di profughi sul suo territorio. Berna ha finanziato e fornito ambulanze alla Protezione civile giordana, che è ora in grado di intervenire in situazioni d'emergenza con materiale moderno. La Confederazione s'impegna inoltre nel risanamento di scuole che accolgono circa 50'000 allieve e allievi giordani e siriani.

Il ministro degli esteri elvetico parlerà anche delle prospettive economiche per la regione, affinché questa possa offrire maggiori possibilità di impiego, specialmente per i giovani, indica il DFAE.

Venerdì sera, in occasione di una cena precedente l'apertura del Forum economico mondiale sul Medio Oriente e l'Africa del Nord (WEF MENA), la delegazione svizzera avrà una discussione con alcuni giovani imprenditori.

Un altro obiettivo importante del viaggio è il rafforzamento delle relazioni bilaterali mediante un memorandum d'intesa firmato da Burkhalter e dal suo omologo giordano, Ayman Safadi. Con la firma del documento, si vuole, tra l'altro, garantire un monitoraggio più regolare delle relazioni tra i due Paesi, sulle questioni politiche ma anche di sicurezza.

SDA-ATS