Carlo III incoronato re, dopo unzione e giuramento solenne
(Keystone-ATS) Re Carlo III è stato formalmente incoronato nell’abbazia di Westminster con la deposizione sul suo capo della Corona di Sant’Edoardo il Confessore.
L’atto si è compiuto dopo l’unzione religiosa con l’olio santo del sovrano (inginocchiato dietro un paravento) e il solenne giuramento nella mani dell’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, di fedeltà alla leggi del Regno, alla Chiesa d’Inghilterra ” e alla sua “fede protestante”. Ma anche di rispetto delle credenze di tutti i suoi sudditi.
Prima del giuramento il monarca era stato “presentato” da vari araldi all’assemblea, da cui s’è levata l’invocazione “God Save the King Charles”. Il sovrano, 74 anni, è apparso molto compreso nel momento, e a tratti commosso. Il rito ha rispettato i vari passaggi di una tradizione secolare, con qualche innovazione multiconfessionale.
Carlo ha rivolto anche un sorriso al suo primogenito, il principe William, che nel panno di erede al trono lo ha aiutato a indossare la stola e poi a chiudere il gancio della cosiddetta Supertunica reale. Ha quindi ricevuto insegne e indumenti simbolici da dignitari e rappresentanti delle maggiori comunità non cristiane del Regno (musulmana, ebraica, induista e sikh).
Fra le regalia, la spada rituale, l’orb (globo d’oro), nonché i due scettri con la croce e la colomba che il re ha retto fra le mani anche dopo l’incoronazione – immagine plastica della simbologia monarchica – assiso con la corona sull’antico trono medievale di Sant’Edoardo posta sulla Pietra del Destino scozzese sopra il Pavimento Cosmati (opera realizzata nell’abbazia di Westminster da artigiani romani del ‘200).
Concluso il cerimoniale dedicato a incoronare il sovrano regnante, l’arcivescovo di Canterbury ha proceduto anche a proclamare regina formalmente la consorte Camilla, attraverso un percorso più rapido di unzione, incoronazione e intronizzazione.
Re Carlo III e la regina Camilla hanno poi lasciato l’abbazia di Westminster per fare ritorno a Buckingham Palace dopo una liturgia durata in tutto circa due ore, più breve dell’ultimo precedente: l’incoronazione nel 1953, 70 anni fa, della regina Elisabetta II, madre di Carlo, morta 96enne dopo un regno da record l’8 settembre scorso.
Infine, a suggellare la giornata, la tradizionale comparsata sul balcone di Buckingham Palace. Il re e la regina sono usciti per salutare migliaia e migliaia di persone assiepatesi di fronte al palazzo e lungo il Mall nonostante una pioggia tipicamente cresciuta d’intensità.
Con i sovrani, i principi di Galles, William e Kate, i loro figli e gli altri membri di casa Windsor attivi. Assente invece, come previsto, il principe ribelle Harry, fratello minore di William. Il sorvolo della Raf è stato limitato ad alcuni elicotteri e alla pattuglia acrobatiche delle Red Arrows a causa del maltempo.