Ceo JPMorgan si scusa dopo battuta sulla Cina
(Keystone-ATS) Il Ceo della banca americana JPMorgan Jamie Dimon si scusa per una battuta sulla Cina, in seguito definita inappropriata, pronunciata nel corso di una visita a Hong Kong, per la quale ha ricevuto un permesso speciale.
Il manager, scherzando, aveva detto: “Il partito comunista cinese celebra i 100 anni. Lo stesso JPMorgan. Scommetto che noi dureremo più a lungo”. Parole che non sono state commentate da Pechino, ma che hanno spinto in un secondo tempo Dimon a pentirsi, riferisce l’agenzia Bloomberg,
“Non avrei dovuto fare quel commento”, ha affermato il dirigente d’azienda 65enne. “Stavo cercando di enfatizzare la forza e la longevità della nostra impresa”.
JPMorgan ha un’esposizione per 20 miliardi di dollari in Cina e ambizioni per crescere ancora nel paese.