Aperto a Basilea il Museo della Musica nell’ex prigione Lohnhof
Basilea si arricchisce del quarto museo interamente finanziato da fondi privati. Il Museo della Musica ha aperto le porte sabato nell'ex carcere del «Lohnhof», trasformato in un albergo e centro per il tempo libero. La presentazione martedì.
Il Museo della Musica, nel quale vengono esposti circa 650 strumenti costruiti negli ultimi cinque secoli, traccia la storia della musica secondo tre temi: «Musica a Basilea», «Concerto, corale e danza» e «Parata, festa e segnali».
L’esposizione è su tre piani differenti, in 27 celle appositamente ristrutturate con schermi per l’informazione e l’ascolto. I testi esplicativi sono in tedesco, francese e inglese.
La più importante collezione del genere in Svizzera, con oltre 2.000 pezzi, appartiene al Cantone di Basilea Città. Ha traslocato otto volte negli ultimi 120 anni e non poteva essere esposta per mancanza di spazi.
Finalmente, grazie a donazioni per otto milioni di franchi, il Museo della Musica ha potuto essere realizzato nei locali dell’ex carcere del Lohnhof. I mecenati che hanno permesso la concretizzazione del progetto sono Jenny von Lerber-Sarasin, morto nel 1999, che ha contribuito con cinque milioni e Paul Sacher, anch’egli deceduto l’anno scorso, con un milione.
Fra i mecenati anche la Fondazione Keller, l’Associazione per il Museo di storia di Basilea e la Fondazione Jenny Adèle Burckhardt.
Il Museo della Musica di Basilea è aperto martedì, mercoledì e venerdì dalle 14 alle 19, il giovedì dalle 14 alle 20 e la domenica dalle 11 alle 16. Chiusura settimanale sabato e lunedì.
swissinfo e agenzie
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