L’avventura del Gottardo
Al Museo dell'Elysée vale la pena visitare anche un'esposizione sul passo del Gottardo, la Via delle Genti che fa parte del patrimonio storico svizzero.
L’esposizione è realizzata con le stampe originali di proprietà del museo.
Un transito irrinunciabile per l’Europa continentale: il san Gottardo viene attraversato da una vera via di comunicazione per la prima volta nel lontano 1230.
Nel 1872 inizia la costruzione del tunnel ferroviario: 15.002 metri che cambiarono la storia degli scambi commerciali e turistici fra la Svizzera e il resto del mondo. Ci vollero dieci anni e 66 milioni di franchi per portarlo a termine, 117 persone ci lasciarono la vita e 400 furono ferite gravemente in nome della sua costruzione.
Oltre agli operai morti nei cantieri del Gottardo, furono decine e decine quelli uccisi dall’esercito del Canton Uri quando, alla vigilia della conclusione dei lavori, osarono ribellarsi e scendere in sciopero.
Fino al 9 giugno “L’avventura del Gottardo” è in mostra al Musée de l’Elysée con le immagini di Adolphe Braun, fotografo dall’anno 1854 e poi grande editore di libri di paesaggi, in particolare svizzeri, francesi e tedeschi. Immagini da un’altra epoca, realizzate con apparecchi enormi e stampate all’albumina, che testimoniano di una mutazione epocale, quando le Alpi furono conquistate dall’era dell’industria.
Braun fu un pioniere nel genere e divennero celebri le sue vedute montane. Per realizzarle si circondava di numerosi assistenti, che lo aiutavano a superare le enormi difficoltà tecniche.
Swissinfo, Serena Tinari, Losanna
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