La Sulzer fa un passo indietro nei progetti di ristrutturazione
Di fronte alla reazione negativa degli azionisti, la Sulzer frena nei suoi progetti di ristrutturazione. Consiglio d'amministrazione e direzione hanno annunciato venerdì di voler rinunciare alla fusione tra Sulzer e Sulzer Medica.
La decisione è stata motivata dalla Sulzer con le impreviste reazioni negative degli azionisti. La maggioranza dei due terzi necessaria alla fusione non sarebbe più garantita. L’assemblea generale degli azionisti prevista per fine novembre avrebbe dovuto decidere l’acquisto del 26 per cento delle azioni Medica. Attualmente la Sulzer possiede il 74 per cento delle azioni della Medica.
Numerosi investitori avrebbero segnalato di preferire una strategia che si concentri su un solo ambito produttivo. A medio termine, la Sulzer non esclude quindi la vendita dalla sua filiale attiva nel settore medico.
Al di là della rinuncia alla fusione, la Sulzer vuole proseguire tuttavia nella strategia delineata lo scorso 18 settembre. La Medica dovrebbe di conseguenza concentrarsi sull’ampliamento dei settori ortopedia, circolazione sanguigna e odontotecnica. In particolare, è in discussione l’acquisto dell’azienda ortopedica statunitense Zimmer.
Il settore industriale dovrebbe concentrarsi, come previsto, sui settori della tecnica dei materiali e di superficie. L’abbandono del settore della produzione di macchine dovrebbe comportare la vendita di due terzi del tradizionale settore industriale.
La rinuncia alla fusione con la Medica avrà però effetti rilevanti anche sul settore industriale. “Con la fusione l’azienda avrebbe avuto a disposizione mezzi più consistenti per la ristrutturazione del ramo industriale”, ha dichiarato il portavoce Sulzer Markus Niederhäuser.
Il progetto di trasformazione del gruppo Sulzer prevede la vendita di cinque divisioni appartenenti all’attuale Sulzer Industries. Si tratta di Sulzer Infra (5300 impiegati), della fabbricazione di pompe (4700), delle macchine tessili (2000), delle turbine (100) e della Sulzer Burkhardt (750).
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.