Tomba vecchia, inquilino nuovo
Da alcuni anni, il Servizio dei cimiteri comunali di Zurigo mette in affitto tombe storiche. A prezzi modici e con un crescente successo.
Basta che vengano rispettare le condizioni per la protezione dei monumenti storici.
Inumazione, tumulazione o cremazione, tomba individuale o di famiglia, urna cineraria o dispersione delle ceneri… non è facile decidere cosa debba avvenire delle proprie spoglie mortali.
In un’epoca nella quale molte famiglie si ritrovano disperse nelle varie parti del mondo, sembra rifiorire il desiderio di condividere almeno l’ultima dimora.
Una tendenza che torna utile agli otto grandi cimiteri della città di Zurigo. Dove, fino agli anni ’90, le vecchie tombe di famiglia, non più curate dai discendenti, venivano demolite.
Cura per la città, cura per il cimitero
Dal 1997, le cose sono però cambiate. In quell’anno, il cimitero Sihlfeld, con 370 tombe scelte, fu posto sotto la protezione dei monumenti storici. Cosa che avvenne, in seguito, anche per gli altri cimiteri comunali: Enzenbühl, Fluntern, Manegg, Nordheim, Oerlikon e Rehalp.
Quest’iniziativa in favore della conservazione dei cimiteri, quali spazi vivi e testimonianze della storia della città, la si deve in buona parte a Meinrad Huber, storico dell’arte ed esperto di monumenti funerari.
«Ogni cimitero riflette la storia della popolazione e di tutti i suoi strati sociali», sostiene Huber.
Famigliari dispersi in tutto il mondo
Uno dei principali motivi per cui le tombe non sono più utilizzate in modo tradizionale è lo smembramento delle famiglie. La classica famiglia zurighese non esiste più da un pezzo: i vari membri sono oramai sparsi in tutta la Svizzera, se non addirittura in tutto il mondo.
«E visto che la gente si fa sotterrare là dove ha vissuto, da tempo molte tombe di famiglia sono rimaste abbandonate», spiega Huber.
Per cui, ora, le vecchie tombe storiche possono essere affittate, senza grossi sforzi finanziari o burocratici, presso il Servizio dei cimiteri comunali di Zurigo. Una possibilità, unica in Svizzera, che genera anche interessanti situazioni.
Può così capitare che defunti di famiglie modeste siano inumati in tombe appartenute a ricchi. E visto che le vecchie tombe erano molto profonde, non c’è nemmeno bisogno di esumare i resti delle vecchie salme: i nuovi inquilini, per così dire, vengono seppelliti sopra, «al piano superiore».
Marmo di Carrara e serpentino del Gottardo
Nel cimitero Enzenbühl, per esempio, ci sono molte vecchie tombe di famiglia, parecchie delle quali si possono affittare. «La scelta è molto vasta», assicura Meinrad Huber, «ci sono tante tombe disponibili e si può sempre trovare un bel posto».
Come la tomba di serpentino del San Gottardo, con una bella decorazione floreale in marmo di Carrara, che Huber ha appena affittato. Una tomba di famiglia, abbandonata dieci anni or sono, che oggi vale oltre 100’000 franchi.
Le spese per la manutenzione, per le nuove iscrizioni, per eventuali restauri e per l’affitto del terreno sono ora a carico dei nuovi «proprietari».
Per l’affitto della tomba, bisogna calcolare dai 30 ai 50 franchi l’anno per metro quadrato, ai quali vanno ad aggiungersi le spese per la cura delle piante ornamentali.
Di tombe «libere» ce ne sono ancora parecchie e per molti gusti: con statue d’angeli, di donne, con decorazioni floreali. Ma le richieste non mancano, da quando il Servizio dei cimiteri ha di nuovo pubblicato un annuncio sul foglio d’informazione comunale.
E Meinrad Huber non può che rallegrarsi di questo nuovo interesse per le «sue» vecchie tombe.
swissinfo, Brigitta Javurek
(adattamento dal tedesco: Fabio Mariani)
Dal 1997, si possono affittare a Zurigo vecchie tombe di famiglia.
Le tombe sono generalmente vecchie di un secolo.
Per essere sepolti in un cimitero di Zurigo, non bisogna più necessariamente abitare in uno dei quartieri della città.
Oltre a scegliere il cimitero, si possono addirittura affittare vecchie tombe, poste sotto la protezione dei monumenti storici.
Si tratta in genere di tombe di famiglia, non più curate dai discendenti, che ora sono gestite dal Servizio dei cimiteri comunali.
Oltre alle spese di restauro e manutenzione, bisogna calcolare dai 30 ai 50 franchi l’anno per metro quadrato.
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