Egitto: battaglia dei cammelli, tutti assolti, rimosso procuratore
(Keystone-ATS) Una sentenza del tribunale penale del Cairo che ha assolto tutti i presunti responsabili della “battaglia dei cammelli” di piazza Tahrir del 2 febbraio 2011 ha provocato oggi la protesta di migliaia di persone che sono scese in piazza e il presidente Mohamed Morsi ha rimosso il procuratore generale dal suo incarico nominandolo ambasciatore presso il Vaticano.
La costituzione infatti non consente al presidente di rimuovere l’alto magistrato dal suo incarico se non conferendogliene un altro.
Migliaia di persone che innalzavano cartelli e striscioni con scritte che chiedevano la rimozione del procuratore generale si erano radunate in piazza Tahrir e poi si sono dirette in corteo verso il palazzo di giustizia.
Ieri il tribunale penale del Cairo, presieduto da Mustafa Hassan, aveva assolto 25 presunti responsabili dell’aggressione ai manifestanti di piazza Tahrir con cammelli e cavalli avvenuta il 2 febbraio 2011, nei momenti più caldi della protesta popolare che poi portò all’abbandono del potere da parte dell’ex rais Hosni Mubarak.
Tra gli assolti alcuni nomi illustri, come quello degli ex presidenti dei due rami del parlamento, Fathi Sorour e Safwat el Sherif. Quest’ultimo, tuttavia, non è stato rimesso in libertà per altre accuse, tra le quali quella di corruzione.