Etiopia: sono 27 i morti dopo ondata proteste contro premier
(Keystone-ATS) Sono 27 le persone morte questa settimana durante l’ondata di proteste scoppiata nella capitale e in altre aree dell’Etiopia, in particolare nella regione di Oromia. Lo affermano le autorità etiopi riprese da ‘Bbc News Africa’.
I disordini sono iniziati mercoledì, sfociando anche nel rogo di copie del libro pubblicato di recente dal primo ministro etiope Abiy Ahmed, ‘Medemer’. Gli scontri si sono svolti tra la polizia e i sostenitori dell’attivista e imprenditore dei media Jawar Mohamed, che ha denunciato i tentativi del governo di togliergli le guardie del corpo.
Il giorno precedente, il primo ministro Abiy Ahmed aveva fatto allusioni circa incitazioni alla violenza etnica da parte dei media di Jawar. Jawar Mohammed, che ieri ha lanciato un appello per il ritorno alla calma, ha organizzato in passato le manifestazioni che hanno contribuito all’ascesa al potere di Abiy, insignito l’11 ottobre scorso del Premio Nobel per la Pace, in particolare per la sua iniziativa mirata a risolvere il conflitto con la vicina Eritrea. Le maggiori libertà concesse da Abiy, che come Jawar appartiene all’etnia Oromo, hanno portato a una recrudescenza delle tensioni che contrappongono i vari gruppi etnici dell’Etiopia