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Fed alza tassi di un quarto di punto, primo aumento dal 2018

La Federal Reserve stima sette rialzi dei tassi di interesse nel corso di quest'anno. Keystone/AP/Alex Brandon sda-ats

(Keystone-ATS) La Federal Reserve alza i tassi di interesse di un quarto di punto, portandoli in una forchetta fra lo 0,25% e lo 0,50%. Per la banca centrale americana è il primo rialzo dal dicembre 2018.

La decisione della Fed non è stata unanime. Il presidente della Fed di St. Louis, James Bullard, avrebbe preferito infatti un aumento di mezzo punto.

In base ai dot-plot, i grafici con le previsioni sull’andamento dei tassi, la Fed stima sette rialzi dei tassi di interesse nel 2022. “L’inflazione resta elevata”, afferma l’istituto al termine della riunione di due giorni. Difatti esso si attende un tasso del 4,3% quest’anno e del 2,7% il prossimo negli Stati Uniti.

La Fed ha anche reso noto di prevedere una crescita del Pil americano del 2,8% quest’anno e del 2,3% nel 2023. Il tasso di disoccupazione dovrebbe attestarsi in entrambi i casi 3,5%. “Gli indicatori dell’attività economica e dell’occupazione hanno continuato a rafforzarsi. L’inflazione resta alta riflettendo gli squilibri fra offerta e domanda legati alla pandemia, agli elevati prezzi dell’energia”, si legge nel comunicato diffuso al termine della riunione.

“L’invasione in Ucraina da parte della Russia sta causando enormi difficoltà dal punto di vista umano ed economico. Le implicazioni per l’economia americana sono molto incerte, ma nel breve termine l’invasione potrebbe creare ulteriori pressioni al rialzo sull’inflazione e pesare sull’attività economica”, aggiunge la Fed.

L’istituto punta a centrare la “massima occupazione e un’inflazione al 2%. A sostegno di questi obiettivi la Fed ha deciso di alzare i tassi fra lo 0,25% e lo 0,50%”, mette in evidenza la banca centrale prevedendo che ulteriori aumenti saranno appropriati. La Fed “si aspetta” di avviare la riduzione del bilancio nelle prossime riunioni ed è pronta a “rivedere la sua politica monetaria nel caso in cui dovessero emergere rischi”.

In conferenza stampa il presidente dell’istituto Jerome Powell ha quindi sostenuto che l’economia è molto forte e la Fed prevede che continuare sulla strada dei rialzi dei tassi è appropriato. Le chance di recessione non sono particolarmente alte, ha affermato Powell, sottolineando che l’economia americana farà probabilmente bene con una politica monetaria meno accomodante.

Molti analisti hanno paventato di recente la possibilità di una recessione o di una stagflazione (stagnazione economica + inflazione allo stesso tempo) americana.

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