Prima giornata della visita di Joseph Deiss in Thailandia
Prima giornata della visita in Thailandia di Joseph Deiss dedicata alle questioni economiche. Il ministro degli esteri ha incontrato il vice-premier thailandese, nonché i rappresentanti svizzeri del commercio e dell'industria e, privilegio raro, il re.
Le relazioni economiche bilaterali sono state al centro delle discussioni con il vice primo ministro e ministro del commercio. Da parte elvetica ci si è rallegrati della ripresa delle esportazioni in Thailandia ( 30 percento quest’anno) e di nuovi investimenti, come ad esempio quello del cementificio Holderbank. Ma anche in senso inverso gli affari stanno andando a gonfie vele: il livello di crescita delle esportazioni dalla Thailandia ( 10 percento) non è mai stato così alto.
«La Thailandia presenta una situazione complessa: per certi aspetti è molto sviluppata, mentre per altri fa ancora parte del gruppo dei paesi emergenti», ha rilevato Deiss. Il paese sta pure superando la grave recessione degli anni 1997 e 1998, anche se l’aumento del prezzo del petrolio incide negativamente sull’economia. Tuttavia la crisi non è ancora completamente alle spalle.
Deiss ha pure affrontato il tema del futuro dell’Organizzazione mondiale del commercio (WTO), di cui il vice-premier thailandese Supachai Panitchpakdi assumerà la direzione nel 2002. Questi non ha nascosto l’ambizione di andare oltre i discorsi d’intenti e di voler mettere in cantiere riforme strutturali concrete del commercio mondiale. Egli ritiene che solo a questa condizione l’opposizione contro l’organizzazione si attenuerà.
Il ministro degli esteri elvetico è fiducioso: a suo avviso Panitchpakdi è l’uomo della situazione: si tratta di una personalità capace «di costruire ponti» fra i paesi industrializzati e l’insieme di quelli emergenti che reclamano più giustizia negli scambi.
Per quanto riguarda la protezione della proprietà intellettuale e la lotta contro la corruzione, il consigliere federale ha sottolineato gli sforzi di Bangkok per mettere in atto un apparato giuridico che interessa molto le società svizzere.
Nel corso di un pranzo organizzato dalla Camera di commercio Svizzera-Thailandia, Deiss ha poi ribadito l’importanza del partner asiatico per l’economia elvetica. Ha quindi rilevato i rischi di emarginazione per la Confederazione quando decisioni capitali sono adottate da entità forti come l’Unione europea e l’Asia riunite in un vertice.
Al termine della giornata, Joseph Deiss si è recato a Hua Hin, dove è stato ricevuto dal sovrano. All’udienza erano presenti solo tre persone. Si tratta di un «momento forte» e simbolico del viaggio del consigliere federale, poiché re Bhumibol gode di grande venerazione da parte dei sudditi.
Il sovrano tailandese ha inoltre studiato a Losanna, dove si prevede la costruzione di un padiglione dedicato al suo paese. Un elemento che testimonia «l’eccellenza delle relazioni fra i due paesi», ha affermato il ministro degli esteri svizzero.
swissinfo e agenzie
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