Fondue chinoise, da carne di pollo i rischi maggiori d’infezione
(Keystone-ATS) Ogni anno durante i giorni festivi aumentano i casi di campilobatteriosi, spesso causati dalla mancata osservazione delle regole d’igiene nella preparazione della fondue chinoise.
I principali rischi legati a un’infezione provengono dalla carne di pollo, sottolinea oggi una nota dell’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV).
La carne cruda proveniente da volatili è infatti sovente contaminata da batteri di tipo Campylobacter, si legge nel comunicato.
Unitamente all’Associazione dei chimici cantonali svizzeri, l’USAV ricorda dunque alla popolazione alcune semplici direttive da seguire per evitare spiacevoli sorprese quando si prepara la fondue chinoise. Ad esempio, la carne non deve entrare in contatto con altre pietanze crude o pronte al consumo, come i contorni. È necessario inoltre utilizzare taglieri, piatti e utensili da cucina separati per la carne e gli altri alimenti. In fase di cottura, bisogna verificare che non rimanga cruda al suo interno.
L’USAV ricorda che la campilobatteriosi è una malattia trasmissibile dagli animali agli esseri umani e comporta forte diarrea, crampi addominali e febbre. Ogni anno colpisce tra le 7’000 e le 8’000 persone in Svizzera, per una spesa destinata alle cure mediche di 10 milioni di franchi.