The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera
In primo piano
Restate in contatto con la Svizzera

Forte calo del Pil svizzero nel primo trimestre, -2,6%

Il Covid-19 ha fatto crollare la voglia di spendere. KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats

(Keystone-ATS) L’epidemia di coronavirus e le restrizioni imposte per limitarla hanno pesato fortemente sull’economia svizzera nel primo trimestre: il prodotto interno lordo (Pil) si è ridotto del 2,6%, a fronte di una crescita dello 0,3% nei tre mesi precedenti.

Un calo massiccio si osserva nel commercio (-4,4%) e nel settore alberghiero e della ristorazione (-23,4%), che ha dovuto fare i conti, già da inizio marzo, con la diminuzione degli ospiti dall’estero, informa la Segreteria di stato dell’economia (Seco) in un comunicato odierno. Un impulso negativo di dimensioni storiche è arrivato inoltre dal settore sanitario (-3,9%), dato che molti trattamenti sono stati temporaneamente sospesi. Le misure di contenimento sanitarie e la grande insicurezza hanno portato alla massiccia diminuzione dei consumi privati (-3,5%).

L’industria manifatturiera (-1,3%) ha fatto registrare il maggiore calo dopo quello dovuto la rimozione del tasso di cambio minimo tra franco e euro a inizio 2015. Vi è stata una sensibile diminuzione delle esportazioni in molti settori industriali. Si è in compenso sviluppata positivamente la voce dell’export – molto importante – dei prodotti chimico-farmaceutici.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR