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GE: PS e Verdi vogliono mantenere i loro seggi agli Stati

Sarà Carlo Sommaruga (qui nella foto assieme al capogruppo dei Verdi in Parlamento Balthasar Glättli) il candidato del PS al Consiglio degli Stati KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 novembre 2018 - 07:58
(Keystone-ATS)

Il Partito socialista e i Verdi ginevrini hanno designato ieri sera i loro candidati per le elezioni federali del 2019. Il PS presenterà sei candidature, gli ecologisti dodici. Entrambe le formazioni vogliono mantenere i loro seggi al Consiglio degli Stati.

Per la Camera dei cantoni i socialisti hanno nominato il consigliere nazionale Carlo Sommaruga per succedere alla "senatrice" uscente Liliane Maury Pasquier. Dal canto loro, i Verdi ginevrini lanciano nella corsa la consigliera nazionale Lisa Mazzone al fine di tentare di conservare il seggio finora detenuto da Robert Cramer. I due partiti non hanno ancora formalmente deciso se si presenteranno con una lista congiunta.

Per quanto riguarda l'elezione al Consiglio nazionale, il PS proporrà agli elettori sei candidati, tre uomini e tre donne. Visto che Manuel Tornare non si ripresenta, sarà la consigliera nazionale uscente Laurence Fehlmann Rielle a guidare la lista e tentare di essere riconfermata per un secondo mandato.

Tra gli altri cinque candidati figurano quattro granconsiglieri e un ex deputato al Gran Consiglio: Christian Dandrès, Thomas Wenger, Romain de Sainte Marie, Lydia Schneider Hausser e Aurélie Friedli.

Lisa Mazzone anche per il CN

Dal canto loro, i Verdi hanno scelto dodici candidati per l'elezione al Consiglio nazionale, ovvero tanti quanti sono i seggi attribuiti al Canton Ginevra nella prossima legislatura. In lizza vi sono sei uomini e sei donne, con l'uscente Lisa Mazzone in cima alla lista. Gli ecologisti intendono recuperare il seggio perso nel 2015.

In seconda posizione vi sarà il presidente dei Verdi ginevrini Nicolas Walder. Gli altri dieci candidati sono: Delphine Klopfenstein Broggini, Ruth Bänziger, Isabelle Pasquier Eichenberger, Uzma Khamis Vannini, Frédérique Perler, Philippe de Rougemont, Valentin Dujoux, Pierre Eckert, Alfonso Gomez e Didier Bonny.

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