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Germania: Scholz presenta contratto di coalizione, il semaforo c’è

Olaf Scholz (Spd) ha presentato oggi "la prima coalizione di socialdemocratici, verdi e liberali a livello federale". Keystone/DPA/KAY NIETFELD sda-ats

(Keystone-ATS) “Il semaforo c’è”. Lo ha detto il cancelliere tedesco in pectore Olaf Scholz (Spd), presentando a Berlino il contratto di coalizione. Una coalizione nella quale i partiti si guarderanno “all’altezza degli occhi” rispettandosi reciprocamente, ha spiegato.

Scholz ha annunciato “la prima coalizione di socialdemocratici, verdi e liberali a livello federale (la cosiddetta coalizione semaforo, ndr). Una coalizione di partiti che lavoreranno guardandosi negli occhi e che apporteranno i loro punti di forza per il benessere del nostro paese”.

Da parte sua il liberale Christian Lindner ha affermato che “Olaf Scholz sarà un cancelliere forte per la Germania”, spiegando che nelle contrattazioni per il governo l’Fdp ha “conosciuto” un altro Scholz, e soprattutto ne ha compreso “l’atteggiamento interiore”, quello di un politico che governerà rappresentando tutti, non solo i socialdemocratici.

Quello che nascerà in Germania sarà “un governo del centro che porterà avanti il paese”, ha detto Lindner, spiegando che l’Fdp è “soddisfatto” del risultato dei colloqui. “Nessun ministro sarà ministro di un partito, dei socialdemocratici, dei verdi o dei liberali, ma servirà la Germania”, ha sottolineato. Egli ha quindi spiegato che “qualche volta ci sono volute ore per decidere una frase” ma che “la Germania resterà un paese dalle finanze solide”. Inoltre, ha aggiunto, “digitalizzeremo questo Stato”.

Mentre il co-leader dei Verdi e futuro vicecancelliere Robert Habeck ha affermato che sul clima “vogliamo identificare misure concrete che possiamo raggiungere” e non, come in passato ha fatto la Grosse Koalition, “nominare obiettivi sempre più ambiziosi” per poi in realtà lasciarli sulla carta.

Per esempio “vogliamo potenziare e ampliare le energie rinnovabili” e lavorare sui certificati di emissione e l’uscita dall’energia a carbone, ha aggiunto l’ecologista. Nel contratto si legge anche che “il nostro obiettivo sono 15 milioni di auto totalmente elettriche entro il 2030”, e questo dovrebbe avere come conseguenza che la Germania diventi “un mercato leader per l’elettro-mobilità”. Si vuole inoltre che prima del 2035 non siano più concessi permessi di circolazione per auto che non siano CO2 neutrali, in accordo con quanto dichiarato dalla Commissione europea.

Scholz ha annunciato “un decennio di investimenti” per la Germania e Habeck ha aggiunto che “sappiamo precisamente come li finanzieremo”.

Parlando della crisi epidemiologica, Scholz ha sostenuto che “il coronavirus non è sconfitto” e “la situazione è seria”, annunciato un'”unità di crisi” governativa sulla pandemia. “Le stazioni intensive sono in alcune regioni al limite degli sforzi”, ha spiegato. Le misure decise la settimana scorsa sono oggi in vigore e “serve una coerente implementazione delle regole”, ha spiegato.

Scholz ha annunciato che per la gravità della situazione Covid viene valutata la possibilità di introdurre l’obbligo di vaccino per alcune categorie lavorative, precisare a quali, in modo da proteggere le fasce più deboli della popolazione. Finora solo l’esercito aveva introdotto l’obbligo di immunizzazione, ma si discute da giorni di imporlo anche ai sanitari.

Ci sarà inoltre un team di scienziati e virologi che terranno informata la cancelleria costantemente. Scholz ha anche annunciato che un miliardo di euro sarà sbloccato per i bonus ai parasanitari in Germania, particolarmente provati dalla crisi pandemica.

Rispondendo poi a una domanda sulla politica sull’Ue, Scholz ha indicato che come governo “faremo una politica europea comune”. La coalizione semaforo vuole “un’Europa più sovrana”: “promuovere, spingere e portare avanti la sovranità europea” sarà il nostro compito, ha aggiunto.

In base la contratto di coalizione, di cui l’ANSA ha preso visione, il ministero delle finanze viene attribuito ai liberali, il nuovo “superministero” dell’economia e della protezione del clima, nonché quello degli esteri, ai Verdi mentre quello della salute ai socialdemocratici.

Dal testo di cui l’ANSA è in possesso emerge anche che il futuro governo tedesco vuole rispettare di nuovo il freno al debito previsto dalla costituzione a partire dal 2023. Il contratto di coalizione prevede inoltre l’estensione ai 16enni del diritto di voto alle europee e alle federali (ma per questo ci sarà bisogno dell’appoggio dell’opposizione) e “l’erogazione controllata della cannabis” agli adulti.

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