Giappone: prezzi a consumo in calo per nono mese consecutivo
(Keystone-ATS) I prezzi al consumo in Giappone scendono per il nono mese consecutivo, allontanando sempre di più l’obiettivo di un ritorno a un’inflazione ‘salutare’ al 2% auspicato dalla Banca centrale giapponese (Boj).
L’indice ha mostrato un decremento dello 0,4% nel mese di novembre, complice la flessione delle quotazioni del greggio, rimanendo in territorio negativo dopo il -0,5% di ottobre.
Nello stesso periodo di riferimento i prezzi energetici sono scesi del 6,7% e quelli del gasolio del 4,1%, fa notare il ministero delle Comunicazioni. Essendo privo di materie prime, il Giappone importa circa il 90% del proprio fabbisogno energetico.
Notizie poco confortanti anche sul fronte dei consumi, con le spese delle famiglie in diminuzione dell’1,5%, sottolineando la fragilità della ripresa economica in atto nel Paese.
L’economia nipponica ha registrato un’espansione per tre trimestri di fila, sebbene a un tasso di crescita moderato. Secondo gli analisti, la recente accelerazione dell’export a livello globale e l’aumento degli ordinativi all’industria offrono segnali incoraggianti per un’eventuale uscita dalla fase di stagnazione.