Gli Houthi dello Yemen rivendicano il primo attacco contro Israele
Gli Houthi dello Yemen rivendicano il loro primo attacco contro Israele dall'inizio della guerra in Medio Oriente.
(Keystone-ATS) I ribelli Houthi yemeniti, sostenuti dall’Iran, hanno rivendicato il loro primo attacco contro Israele dall’inizio della guerra in Medio Oriente, un mese fa. In una dichiarazione pubblicata su X, il gruppo, che controlla gran parte dello Yemen settentrionale e ha preso di mira Israele con droni e missili per gran parte della guerra di Gaza, ha affermato di aver lanciato missili contro siti militari israeliani.
Poche ore prima, l’esercito israeliano aveva dichiarato di aver identificato un attacco proveniente dallo Yemen e di essere al lavoro per intercettarlo.
Intanto l’esercito iraniano ha dichiarato di aver preso di mira una nave logistica statunitense vicino al porto omanita di Salalah come anche un deposito di sistemi anti-drone ucraini negli Emirati Arabi Uniti, che a suo dire veniva utilizzato per assistere le forze statunitensi. Quest’ultima informazione è stata smentita da Kiev che l’ha definita una “menzogna” e una “disinformazione”.
Il tutto mentre il governo del Pakistan afferma che domani e lunedì i ministri degli Esteri di Arabia Saudita, Turchia ed Egitto sono attesi a Islamabad per discutere della guerra in Medio Oriente in un incontro a quattro a cui parteciperà anche il ministro pachistano.
“Durante la visita, i ministri degli Esteri avranno colloqui approfonditi su una serie di questioni, tra cui gli sforzi per allentare le tensioni nella regione”, afferma il ministero degli Esteri di Islamabad.
Precedentemente, un alto funzionario del ministero degli Esteri pachistano aveva detto che Islamabad prevedeva di ospitare “un incontro quadrilaterale lunedì” con Arabia Saudita, Egitto e Turchia sulla guerra in Medio Oriente.