Google: 38 stati Usa l’accusano di condotta anticompetitiva
(Keystone-ATS) Trentotto stati americani accusano Google di condotta anticoncorrenziale. Un comportamento – sostengono – “illegale per mantenere il suo monopolio nei servizi di ricerca”.
“Google ha privato i consumatori di quella concorrenza che avrebbe portato a una maggiore scelta e una maggiore innovazione”, afferma il procuratore di New York, Letitia James. Per Google si tratta della terza azione antitrust in due mesi.