GR: Cantone aderisce ad accordo per giustizia digitale
Il Governo grigionese ha approvato l'adesione all'accordo "justitia.swiss". Pone così le basi per la digitalizzazione della giustizia e per la gestione di una piattaforma nazionale per lo scambio elettronico di atti giuridici.
(Keystone-ATS) La piattaforma “justitia.swiss” intende essere “altamente sicura, standardizzata e di facile utilizzo per lo scambio di atti giuridici per via elettronica”, si legge in una nota odierna del Governo retico. Una condizione per la sua costituzione è che, oltre alla Confederazione, aderiscano all’accordo almeno 18 Cantoni.
Ginevra, Sciaffusa, Svitto, Zugo, San Gallo, Lucerna, Uri, Obvaldo, Neuchâtel e Basilea Campagna hanno già aderito, come indicato sul sito web del progetto. A queste realtà si aggiungono ora anche i Grigioni. In molti altri Cantoni sono in corso le procedure politiche per l’adesione, ad esempio a Berna, Zurigo, Basilea Città e Argovia.
Tramite la piattaforma in futuro le parti coinvolte nei procedimenti potranno presentare atti nell’ambito di procedimenti civili, penali e amministrativi. Il sistema consentirà inoltre di consultare gli atti e di scambiare documenti in modo sicuro, viene precisato.
Qualora aderisca il numero necessario di Cantoni, dal 1° luglio 2027 le autorità giudiziarie grigionesi saranno presumibilmente raggiungibili tramite la piattaforma, indica il Governo. La base giuridica per la digitalizzazione è stata creata dalla Confederazione con la legge federale concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica in ambito giudiziario (LCEG).