GR: Roveredo al voto, cresce il confronto politico
A pochi giorni dal voto comunale di domenica, a Roveredo si è acceso il confronto su controllo politico e finanze comunali. Alle voci della lista civica 6535 Insieme e UDC si sono aggiunti gruppi e cittadini. Decio Cavallini è già eletto sindaco.
(Keystone-ATS) Per i quattro seggi in Municipio si presentano cinque candidati. Per 6535 Insieme si candidano i municipali Giovanni Cadlini, Simone Giudicetti e Auro Lunghi, affiancati da Daniele Succetti. L’UDC schiera invece Aurelio Troger, presidente del Comune patriziale.
Quattro anni fa, 6535 Insieme aveva conquistato l’intero Municipio. Il voto di domenica stabilirà quindi se la lista civica manterrà tutti i seggi o se l’UDC tornerà dopo otto anni nell’esecutivo comunale. Cavallini, attuale vicesindaco, succederà dal primo gennaio a Gianpiero Raveglia, che lascia il Municipio al termine della legislatura.
Il tema del controllo politico
Negli ultimi giorni il dibattito si è allargato oltre il confronto fra le due liste, concentrandosi soprattutto sul tema del controllo politico. L’UDC sostiene che l’attuale assetto lasci troppo poco spazio a un’opposizione organizzata e rischi di indebolire la vigilanza sull’operato dell’esecutivo.
Raveglia e Cavallini hanno respinto questa lettura, sottolineando il carattere trasversale di 6535 Insieme e ricordando che il controllo democratico passa anche attraverso Consiglio comunale, Commissione di gestione, iniziative e referendum.
Nel dibattito è intervenuto anche il Gruppo Vigilanza Comunale Roveredo. Il comitato di cittadini ha criticato i confini a suo giudizio sempre più sfumati fra maggioranza e opposizione e ha richiamato gli incroci fra appartenenze politiche e proponenti delle liste.
È stato inoltre distribuito a Roveredo un volantino anonimo che invita gli elettori a votare scheda bianca come forma di protesta. Il testo, intitolato “Se tutti sono Insieme, chi controlla l’operato?”, contesta a sua volta la mancanza di una chiara opposizione politica.
Le finanze nel dibattito
Sul fronte finanziario è tornato al centro dell’attenzione anche il rapporto di minoranza sul Consuntivo 2025 firmato dal presidente della Commissione delle finanze, ed ex sindaco, Alessandro Manzoni.
Il documento esprime una valutazione critica sull’evoluzione della spesa corrente e su alcune scelte di gestione. Fra i punti sollevati figurano superamenti di preventivo, costi dell’esecutivo e delle consulenze legali e il mancato incasso, secondo la stima di Manzoni, di contributi di miglioria per almeno due milioni di franchi. Il rapporto individua inoltre possibili risparmi per oltre 600’000 franchi annui.
Raveglia e Cavallini invitano invece a discutere debito, liquidità, investimenti e moltiplicatore sulla base di dati completi e documenti ufficiali. Escludono inoltre, allo stato attuale, un aumento del moltiplicatore d’imposta.
Domenica verranno rinnovati anche Commissione di gestione e Consiglio scolastico. Il Consiglio comunale sarà invece eletto separatamente nel mese di novembre.