Heineken, aumenti di prezzo in vista
(Keystone-ATS) Il gigante olandese della birra Heineken varerà aumenti definiti “coraggiosi” del prezzo dei suoi prodotti per non essere travolta dall’impennata dell’inflazione e dei costi di produzione.
È quanto ha dichiarato il Ceo Dolf van den Brink, intervistato da Bloomberg in occasione della pubblicazione dei conti annuali.
“Se si guarda all’inflazione che stiamo sperimentando è la più alta in dieci anni e non riguarda solo le nostre categorie di prodotti”, ha detto il manager, ricordando come il prezzo dell’alluminio sia aumentato del 50% da gennaio 2021, l’orzo raddoppiato e i prezzi per i container dalla Cina agli Usa “diventati completamente folli”.
Heineken ha chiuso il 2021 con ricavi netti saliti del 12% a 21,9 miliardi di euro, profitti operativi in rialzo del 44% a 3,4 miliardi e un utile netto balzato dell’80% a 2,0 miliardi. “Abbiamo realizzato un forte insieme di risultati nel 2021 in un contesto difficile e in rapida trasformazione”, ha commentato van den Brink, fiducioso di poter continuare a “conseguire una crescita superiore e bilanciata” nonostante “la velocità della ripresa resti incerta” e si debbano affrontare “significative sfide inflazionistiche”.