Il Venezuela come Cuba, Trump vara l’embargo totale
(Keystone-ATS) Il presidente statunitense Donald Trump tenta lo scossone finale in Venezuela firmando un decreto che fa scattare l’embargo totale economico, finanziario e commerciale nei confronti del Paese in mano al regime di Nicolas Maduro.
Proprio come fu per la Cuba di Fidel Castro. Una mossa della Casa Bianca che suona anche come un avvertimento a Cina e Russia, le due potenze che continuano a sostenere il leader sconfessato da gran parte della comunità internazionale.
È la prima volta in 30 anni che una sanzione così dura viene inflitta a un Paese dell’emisfero occidentale, mentre attualmente l’embargo totale oltre a Cuba colpisce l’Iran, la Corea del Nord e la Siria. Il provvedimento varato dal presidente americano prevede il congelamento in Usa di tutti i beni e gli asset di proprietà di individui ed entità governative venezuelane. Ma anche il divieto di qualsiasi tipo di transazione con tali soggetti, compresa la Banca Centrale del Venezuela e la compagnia petrolifera statale.
Una stretta micidiale per un Paese già in ginocchio, dove la produzione di petrolio è crollata ai minimi dagli anni ’40 e dove almeno quattro milioni di persone sono espatriate per sfuggire alla repressione e alla miseria, con migliaia di persone – hanno denunciato di recente le Nazioni Unite – vittime di torture e di violenze di ogni genere.