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In Vallese danni per oltre 300 milioni al patrimonio pubblico

In quest'immagine, risalente allo scorso 17 ottobre, si può avere un'idea di una parte dei danni materiali nel villaggio di Gondo Keystone

In base a stime provvisorie, le intemperie abbattutesi sul Vallese in ottobre hanno provocato danni al patrimonio pubblico per 343,3 milioni di franchi. I privati, dal canto loro, hanno subìto danni per circa 140 milioni.I dati resi noti a Sion.

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 novembre 2000 - 15:58

L'inventario non tiene conto del costo degli interventi della protezione civile e dell'esercito, dei danni causati all'agricoltura, alle infrastrutture di vario tipo e alle ferrovie, ha indicato giovedì alla stampa il presidente del governo vallesano Jean-René Fournier. E' invece stato preso in considerazione il costo dei lavori di ripristino.

I danni maggiori riguardano i corsi d'acqua (177,8 milioni); seguono le strade nazionali (47,8 milioni), le altre strade (20,2), le foreste (20) e le infrastrutture agricole (19,9). Fra i comuni, il più colpito è Baltschieder (57 milioni), seguito da Gondo- Zwischbergen con 31 milioni (edifici pubblici non compresi) eStalden con 16 milioni.

La Confederazione dovrebbe assumersi 203,4 milioni, il Vallese 74,8 milioni e le collettività locali 65 milioni. «Dato che si tratta di un inventario provvisorio, questa ripartizione è soggetta a modifiche», precisa da parte sua il consigliere di Stato Jean- Jacques Rey-Bellet. Il Vallese spera di poter beneficiare di un aiuto speciale da parte della Confederazione.

«Comunque sia, il Vallese impiegherà anni per digerire la fattura lasciata dalle intemperie», aggiunge Jean-René Fournier. Data la situazione, il governo ha già stralciato 24 milioni di franchi dal preventivo 2001 che sarà sottoposto la settimana prossima al Gran consiglio.

swissinfo e agenzie

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