India: 15 agenti e un civile uccisi dai ribelli naxaliti
(Keystone-ATS) Quindici agenti di una squadra speciale di polizia di pronto intervento e un civile hanno perso la vita in un agguato dei naxaliti a Gandichola, nello stato del Maharashtra.
Secondo la ricostruzione del commissario di polizia Sharad Shelav, un commando di ribelli ha fatto brillare una mina al passaggio del furgone sui cui viaggiavano i militari, che stavano controllando un cantiere di una impresa che sta costruendo una nuova autostrada.
Il quotidiano Deccan Herald scrive che governatore del Maharashtra C H Vidyasagar Rao ha annullato un evento in calendario per il pomeriggio che avrebbe dovuto celebrare la festività del 1 maggio. Il ministro degli Interni Rajnath Singh ha definito l’attacco “un atto di codardia e disperazione”.
I naxalisti sono un gruppo di ribelli armati, che, ispirandosi alla guerriglia maoista, e inneggiando alla ribellione rurale, da almeno due decenni hanno dichiarato guerra allo stato indiano, attivi soprattutto negli stati del Maharasthra, Telangana, Andra Pradesh e Chhattisghar.
Secondo dati del ministero degli Interni, negli ultimi dieci anni 1125 agenti delle forze di sicurezza hanno perso la vita per attacchi dei ribelli.