India-Pakistan: Kashmir, secondo giorno di tensione
(Keystone-ATS) Una donna pachistana è stata uccisa e diversi civili sono stati feriti oggi nel secondo giorno consecutivo di tensione tra gli eserciti di India e Pakistan sul confine conteso del Kashmir.
La vittima è stata colpita dall’artiglieria sparata da una postazione indiana nel settore di Charwa, vicino alla città di Sialkot, secondo la tv pachistana Express News.
L’esercito pachistano accusa l’India di aver violato ripetutamente l’accordo di cessate il fuoco del 2003 sulla linea di demarcazione che divide in due la regione himalayana. A questo proposito, Islamabad ha presentato sempre oggi una protesta alla missione di osservatori dell’Onu (Unmogip) che dal 1951 sono presenti nella regione, ma il cui mandato non è più riconosciuto da New Delhi.
Da parte sua, l’India ha accusato l’esercito pachistano di aver violato la tregua e di aver bombardato 40 postazioni indiane lungo la frontiera tra il distretto di Jammu e quello di Poonch creando il panico nella popolazione. Almeno otto persone sono state ferite dai colpi di artiglieria. Circa 20 mila residenti sono finora stati costretti a scappare dai villaggi colpiti.
Lunedì nove civili, cinque indiani e quattro pachistani, sono stati uccisi in diversi incidenti lungo il confine internazionale e la cosiddetta linea di controllo (Loc), mentre una trentina sono stati feriti.