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Internet: il codice nazionale “.ch” ha 25 anni

(Keystone-ATS) Il codice nazionale di Internet “.ch” compie 25 anni. Fu ufficialmente registrato il 20 maggio 1987 su richiesta di Bernhard Plattner, professore di informatica del Politecnico di Zurigo (ETH). I primi tre siti a farne uso furono cern.ch, ethz.ch e switch.ch.

Il professor Plattner è considerato il pioniere di Internet in Svizzera, indica oggi l’ETH di Zurigo nella sua newsletter “Life”. Lui e il suo team riconobbero che a livello internazionale si andava affermando il codice a due lettere per l’identificazione dei singoli paesi.

Nel 1987 Internet muoveva ancora i primi passi: era più che altro una rete di comunicazione fra ricercatori e fra le varie università. In tutto il mondo i computer collegati erano circa 27’000. Fin dall’inizio Internet fu allo stesso tempo “sia oggetto che strumento di ricerca”, ricorda il professor Plattner nella newsletter.

La diffusione di Internet ebbe una svolta soltanto dopo il 1989, quando Tim Berners-Lee realizzò al Cern di Ginevra il “world wide web” (www). Nel 1993 fu inoltre sviluppato “mosaic”, il primo navigatore della rete adatto al grande pubblico.

Per registrare il codice – o più precisamente il “dominio di primo livello nazionale” – il professor Plattner ed un suo dottorando indirizzarono una e-mail a John Postel, fondatore della IANA (Internet Assigned Numbers Authority), l’ente che ancora oggi è responsabile per la registrazione degli indirizzi su Internet. Postel rispose immediatamente con una lettera elettronica in cui confermava l’assegnazione del dominio.

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