Iran: da USA nuove sanzioni per la repressione delle proteste
Il Dipartimento del Tesoro americano ha annunciato nuove sanzioni contro l'Iran per la repressione delle proteste. Tra i dirigenti colpiti c'è il segretario del Consiglio supremo per la sicurezza iraniana Ali Larijani.
(Keystone-ATS) “Oggi, mentre il popolo iraniano scende coraggiosamente in piazza per rivendicare le libertà fondamentali e la sicurezza economica, il Dipartimento del Tesoro sta adottando misure contro gli artefici della brutale repressione di manifestanti pacifici”, si legge in una nota del segretario Scott Bessent che annuncia sanzioni contro “i principali leader iraniani”.
Larijani, a capo del massimo organismo di sicurezza nel paese, “ha coordinato la risposta alle proteste per conto della Guida Suprema iraniana e ha pubblicamente esortato le forze di sicurezza iraniane a usare la forza per reprimere i manifestanti pacifici”, si sottolinea nella nota del Dipartimento del Tesoro.
Sanzionati anche quattro funzionari della sicurezza che operano a livello regionale in Iran: Mohammad Reza Hashemifar, Nematollah Bagheri, Azizollah Maleki e Yadollah Buali.
Colpita anche “la rete di banche ombra attraverso il quale l’Iran gestisce scambi commerciali annuali per un valore di decine di trilioni di dollari, aggirando il sistema finanziario internazionale formale”, si legge nel comunicato.