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Islam: in Iran sequestro auto per chi porta male velo

(Keystone-ATS) In un consueto giro di vite contro il disinvolto uso del velo islamico, quest’anno la polizia stradale stradale di Teheran ha minacciato il sequestro della vettura per settimane a donne e ragazze che non copriranno bene i capelli mentre sono alla guida.

Come riferisce l’agenzia iraniana Isna, il monito è venuto dal capo della polizia stradale della capitale, Hossein Salami, il quale ha fatto riferimento a un’ordinanza della procura di Teheran contro i patenti segni di corruzione morale. In Iran l’uso del velo islamico è imposto per legge insieme a un abbigliamento che non lasci scoperti che viso e mani. In molti casi però, soprattutto col caldo, soprattutto le più giovani indossano il velo molto spostato all’indietro, lasciando scorgere ampie ciocche di capelli. La Guida suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, sottolinea però che ignorare il codice di abbigliamento islamico avrebbe effetti negativi sulla società.

In fatto di tutela della morale islamica dalle influenze occidentali, un responsabile della Polizia informatica della provincia del Khorasan settentrionale, come ha riportato ieri l’agenzia Club giovani reporters, parlando ad un seminario ha sostenuto che “Facebook è, in maniera riconosciuta, la causa per un terzo dei divorzi in Iran” ed inoltre è “il più odiato strumento di spionaggio nel mondo”. Facebook in Iran è censurata ma è comunemente usata da circa due milioni di account che, secondo una stima ufficiale del parlamento iraniano, aggirano il blocco su internet grazie a software come Proxy o Vpn.

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