Lagarde: la ripresa europea sarà indebolita dalla guerra
(Keystone-ATS) “Il ritmo della ripresa sarà più lento di quanto previsto prima della guerra”: lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde.
La Bce ha rivisto al ribasso la stima di crescita della zona euro al 3,7% per quest’anno (dal 4,2% indicato a dicembre), al 2,8% per il 2023 (da 2,9%) e confermato un +1,6% per il 2023.
I rischi economici per l’area euro “sono saliti considerevolmente” dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, e le previsioni macroeconomiche ora rischiano di essere riviste al ribasso.
La Bce ha esaminato “scenari alternativi sull’impatto economico e finanziario della guerra” secondo i quali “l’attività economica potrebbe essere danneggiata significativamente da un rialzo più forte dei prezzi dell’energia e delle materie prime”. Secondo Lagarde, l’inflazione, che nel breve termine potrebbe essere considerevolmente più alta, dovrebbe comunque “scendere progressivamente e assestarsi intorno al 2% nel 2024”.