Manipolazione cambi: presentate nuove denunce negli USA
(Keystone-ATS) Un gruppo di investitori e di gestori di fondi pensione ha presentato una denuncia congiunta contro dodici grandi banche, tra cui UBS e Credit Suisse, accusate di aver manipolato i tassi di cambio a loro profitto. Lo riporta il Wall Street Journal” (WSJ).
La denuncia è stata inoltrata ieri sera presso il tribunale distrettuale di Manhattan Sud, secondo quanto riporta il quotidiano economico nella sua edizione online.
Gli autori della denuncia, con sede negli Stati Uniti e nei Caraibi, accusano le banche di essersi scambiate informazioni attraverso siti privati di posta elettronica e sms allo scopo di portare a buon fine le loro intese”. Tutti i denuncianti avevano già presentato querele individuali, ma hanno preferito raggrupparsi per dare maggior peso al loro intervento.
Oltre alle due grandi banche svizzere gli istituti presi di mira sono la francese BNP Paribas, le britanniche Barclays, HSBC e Royal Bank of Scotland, la tedesca Deutsche Bank e le americane Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, JPMorgan Chase e Morgan Stanley.