Messico: Acapulco sotto protezione esercito
(Keystone-ATS) L’Esercito e la polizia federale messicani hanno preso ieri le redini della sicurezza di Acapulco (Sud) e di una trentina di Comuni frequentati da turisti nell’ambito di un piano speciale varato dal governo dopo la crisi provocata dalla scomparsa di 43 studenti lo scorso settembre.
“Acapulco sarà al centro degli sforzi istituzionali”, ha detto il commissario nazionale per la sicurezza Monte Alejandro Rubido a Iguala, la città nello Stato di Guerrero (sud) dove sono scomparsi i 43 studenti, che probabilmente sono stati uccisi.
Il dispiegamento delle forze federali vuole ristabilire la sicurezza nella città portuale di 790.000 abitanti che si affaccia sull’Oceano Pacifico, in vista dell’arrivo dei turisti per Capodanno, ha spiegato Rubido.
L’industria del turismo di Acapulco, una delle principali destinazioni del Paese, è stata colpita dalle proteste di massa seguite alla scomparsa degli studenti il 26 settembre scorso.