Mo: scambio prigionieri; Netanyahu frena, notizie distorte
(Keystone-ATS) TEL AVIV – Il premier israeliano, Benyamin Netanyahu, ha oggi frenato sull’ipotesi di un accordo imminente con Hamas per uno scambio fra il soldato Ghilad Shalit – prigioniero nella Striscia di Gaza da oltre tre anni – e diverse centinaia di detenuti palestinesi, definendo “distorte” alcune notizie circolate in queste ore.
Reduci oggi da incontri con un negoziatore israeliano e con esponenti del governo, i genitori di Ghilad Shalit, Noam e Aviva, hanno da parte loro confermato l’estrema prudenza manifestata dalla famiglia fin da stamattina sulla possibilità di sviluppi immediati.
“Gli sforzi per assicurare il rilascio di Ghilad Shalit sono in corso senza interruzioni”, ha detto Netanyahu a Gerusalemme durante una riunione di partito, spiegando di non voler commentare le indiscrezioni su possibili ipotesi di accordo, ma lasciando comunque intendere che un’intesa ancora non c’è. Le informazioni pubblicate nelle ultime ore dai media internazionali – ha affermato al riguardo – “non sono attendibili e alcune di esse sono state intenzionalmente distorte”.
“Non possiamo dire niente in questo momento e non abbiamo nulla da aggiungere”, ha dichiarato Noam Shalit ai giornalisti dopo i colloqui. “Saremo felici di coinvolgervi nella nostra gioia se ce ne sarà motivo, ma per ora non mi sento rassicurato”, ha puntualizzato.