Monito Obama a Fed e Sec, avanti con riforma Wall Street
(Keystone-ATS) Avanti senza indugi con la riforma di Wall Street. È l’esortazione che Barack Obama ha rivolto ai massimi responsabili delle autorità di vigilanza finanziaria ricevuti alla Casa Bianca, tra cui la presidente della Fed, Janet Yellen, e quella della Sec, Mary Jo White.
A sei anni dallo scoppio della più grave crisi finanziaria del dopoguerra, sfociata nella grande recessione, il presidente americano ha sottolineato come, nonostante i passi avanti compiuti per rafforzare il sistema, non bisogna abbassare la guardia. È un imperativo, dunque, completare l’attuazione delle nuove regole, assicurando adeguati requisiti di capitale per le grandi banche e individuando ulteriori misure per evitare la presa di eccessivi rischi da parte dei manager dei principali istituti finanziari. E rafforzando la rete di protezione dei consumatori che mai più, per Obama, dovranno essere colpiti da una crisi così grave come quella degli ultimi anni.
Sfociata in una recessione di cui ancora oggi – ha sottolineato il presidente – si pagano le conseguenze, nonostante la ripresa dell’economia e dell’occupazione. Dal canto loro, Yellen e i suoi colleghi hanno sollecitato il presidente americano a non sottovalutare le ristrettezze di bilancio che costringono gli organismi che vigilano sui mercati finanziari a tagli ed eccessivi risparmi, e quindi a restringere il proprio campo di azione.
Servono ulteriori risorse, è stata l’accorata richiesta delle authority alla Casa Bianca. E serve una stabilità nei finanziamenti, necessaria per poter davvero portare avanti la propria missione avendo certezza dei mezzi a disposizione. E senza nuovi fondi, è stato l’appello a Obama, sarà sempre più difficile aiutare le famiglie della classe media con nuove misure, salvaguardare il sistema finanziario dai rischi ancora elevati, perseguire i cattivi manager e i truffatori che molto spesso continuano a comportarsi come se la grande crisi non ci fosse mai stata.