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Musica: morto Holger Czukay, cofondatore dei Can

(Keystone-ATS) È morto a 79 anni Holger Czukay, bassista e co-fondatore dei leggendari Can, padrini del krautrock che tra la fine degli anni ’60 e la prima metà dei ’70 impose la Germania sulla mappa della musica popolare giovanile.

Secondo le prime informazioni, il musicista è stato trovato cadavere nel mitico studio Inner Space a Weilerswist, vicino Colonia, dove il gruppo ha registrato i suoi dischi e dove pare Czukay vivesse.

Tra le band seminali e più influenti della storia del rock, i Can – come altri nomi ‘sacri’, quali Velvet Underground, Captain Beefheart and the Magic Band ed i connazionali Faust e Kraftwerk – ebbero il merito di ampliare i confini del genere innestando nei loro pezzi – spesso suite dalla lunga durata – elementi di avanguardia, musica etnica, elettronica, jazz.

Personaggio chiave per lo sviluppo dei Can è il compositore Karlheinz Stockhausen, di cui Czukay fu un allievo tra il 1963 e il 1966 noncgé una delle tante ‘facce’ messe dai Beatles sulla cover del loro album Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band. Il gruppo si forma nel 1968 a Colonia: col bassista, che all’epoca aveva già 30 anni, ci sono Irmin Schmidt (altro allievo di Stockhausen), Michael Karoli, Jaki Liebezeit e Malcolm Mooney. Nel 1969 il debutto ‘Monster Movie’, seguito da altri lp considerati pietre miliari del rock sperimentale: dal doppio ‘Tago Mago’ a ‘Ege Bamyasi’.

Nel 1969 Czukay registra anche il suo primo disco solista ‘Canaxis 5’, assemblando canti tradizionali vietnamiti a loop elettronici. Dopo aver lasciato i Can nel 1977 perchè, dichiarò in un’intervista, “stavano cercando di diventare musicisti perfetti invece di sperimentare”, Czukay riprende una carriera solista che lo porta a collaborare con – tra gli altri – David Sylvian e Jah Wobble, già membro dei Pil.

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